Un'alimentazione vegetariana non deve essere intesa come una dieta di privazione da cui si sottrae la carne, bensì come un modello nutrizionale bilanciato, ricco di alimenti di origine vegetale capaci di soddisfare appieno le esigenze dell'organismo.
Nella Dieta a base vegetale, se da un lato il fabbisogno di macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) è facilmente raggiungibile, dall'altro è fondamentale prestare attenzione alle combinazioni e ad alcuni micronutrienti specifici. I legumi come leniticchie, fagioli, ceci e soia, saranno la fonte principale di proteine, da alternare a moderate quantità di uova e latticini (privilegiando quelli magri, la ricotta e lo yogurt) da abbinare ad alimenti fonti di carboidrati come avena, riso, grano, grano saraceno, farro, miglio, ma anche quinoa e amaranto. Non dimentichiamo di aggiungere sempre tante verdure ai pasti principali (scegliendole di stagione e di tutti i colori)
Preferire il consumo dei cereali in chicco rispetto ai prodotti trasformati (pasta/pane) così da assicurarci anche un apporto di fibre e vitamine che spesso vanno perse durante la lavorazione.
Una dieta vegetariana equilibrata include il consumo regolare di frutta secca e semi oleaginosi, preziose fonti di minerali come il calcio, vitamine oltre che grassi sani, ma per il condimento è bene privilegiare l'olio di oliva extravergine, limitando gli altri oli vegetali.
Di seguito si analizzano i nutrienti chiave da monitorare e le strategie per ottimizzarne l'apporto.
I micronutrienti chiave: a cosa fare attenzione
Omega-3
Gli acidi grassi essenziali Omega-3 sono fondamentali per il benessere cardiovascolare, il cervello, e più in generale per le loro proprietà antinfiammatorie. Non costituiscono un gruppo alimentare a sé, in natura sono presenti soprattutto in pesce e crostacei ma chi sceglie una dieta vegetale può trovarne anche in alghe e frutta secca, semi oleaginosi e grassi vegetali. Per coprire il fabbisogno giornaliero è sufficiente assumere una porzione al giorno a scelta tra:
Vitamina D
La vitamina D non si ricava significativamente dalla dieta, anche in un regime onnivoro, le fonti alimentari non coprono più del 10% del fabbisogno. Il nostro organismo la sintetizza autonomamente attraverso l'esposizione solare. Ma lo stile di vita odierno, che porta a vivere spesso al chiuso, unito ai rischi di scottature e problemi cutanei derivanti da prolungate esposizioni al sole, fa sì che spesso sia necessaria un'integrazione mirata.
Iodio
Lo iodio è un minerale fondamentale per la corretta funzionalità della tiroide. Le raccomandazioni ufficiali per la popolazione generale, inclusi i vegetariani, prevedono l'utilizzo quotidiano di sale iodato, di cui è sufficiente assumerne 1 cucchiaino al giorno.
Vitamina B12
I cibi di origine vegetale sono biologicamente privi di vitamina B12, che va pertanto introdotta tramite integrazione. Per garantire un assorbimento ottimale di 1,5 mcg al giorno, si può optare per due strategie:
Accorgimenti pratici per ottimizzare l'assorbimento dei nutrienti
Per massimizzare la biodisponibilità dei minerali ed evitare interferenze nell'assorbimento, è utile seguire queste buone pratiche a tavola:
Idee e combinazioni culinarie per pasti bilanciati
L'alimentazione vegetariana si distingue per essere varia, gustosa e ricca di sfumature gastronomiche. Ecco alcune opzioni eccellenti per comporre piatti equilibrati e appetitosi: